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Voci nel silenzio
July 05 Ascolta![]() E non ci sono che
ricordi....
Tristi...
Malinconici...
Il "come vorrei"
non esiste più!!!
Ma ho ancora bisogno di sentire
grandi braccia
stringermi forte...
Al punto tale che mi manca il fiato.
Ma....
Ho scavato dentro la mia anima,
e non ho visto che un libro ingiallito,
pieno di ricordi...
Tanti ricordi...
Al punto tale che...
Ora,
sfoglio questo libro ormai ingiallito dal tempo
e dalla grande amarezza...
Non ho alcun risentimento...
se non quello di aver vissuto...
E in tasca ho mille dubbi,
e fragili incertezze..
"Accanto a te cosa vedi?"
[mi dicesti con aria quasi di sfida]
Ti risposi...
"Solo vento...
solo un tiepido vento che mi accarezza...!!"
...
Ma è passato il tempo...
Il tempo di essere felice...
Non voglio nessuno...
E non ho intenzione di cercarlo!
Perchè fa male...
Molto male...
E sono stanca di soffrire...
di problemi che sembrano insormontabili...
..
Ora voglio solo SILENZIO.
E' questo che mi è rimasto...
Il Silenzio...
l'assenza di suoni...
di musica per il cuore e l'anima..
E così le mie lacrime scenderanno ancora...
non faranno alcun rumore...
...
E ti prego...
In quell'istante ... Abbracciami...
Così il dolore se ne andrà...
Per sempre...
[e finalmente avrò pace...]
Giulia*
June 17 Cara amica - Lettera![]() Cara amica....
Inizierò così la mia lettera..
Da quando non ci sei più,
che non ti leggo più,
tutto quello che facevamo assieme mi manca....
Non sai quanto.
Mi mancano le nostre "carezze al cuore",
quel modo tutto "nostro" di sentirci vicine seppure lontane...
E mi mancano le tue lunghe mail,
nelle quali condividevamo tutto,
il dolore, le angoscie, la felicità, la tristezza...
Oh... sì!
La tristezza... quella vera..
Quella che ti distrugge,
quella che come un perfido e infingardo amante, non ti abbandona mai....
Nemmeno quando fuori c'è il sole,
e dentro di te è pieno inverno.
E così... come il sole all'improvviso, tutto scompare.
Si dissolve.
Cessa di esistere.
Per sempre.
...
Sai, ripensavo a come il dolore,
ti rende solo...
Ti e ci fa sentire "sola."!!!!!
Sola con le tue parole,
quelle che ti ronzano nella mente per tutto il giorno... e per tutta la notte...
E' come il "Baubau" di quando eravamo bambini,
e io tenevo acceso la luce,
anche piccola, magari era la dolce luce della luna.. ma era un punto di riferimento.
Ora, anche se le stelle brillano in cielo, ho il buio attorno...
E come una bimba impaurita, chiudo forte gli occhi,
per non vedere...
per non sentire...
per non capire.
Perchè ho paura...
Paura di tutto...
...
Da quando mio marito è morto,
sai,
ogni giorno è sempre più difficile...
ogni giorno sempre di più...
e credemi se ti dico, che mi sono costruita una corazza attorno...
che odio, e che non vorrei mai mettere...
Ma invece devo... Devo perchè NESSUNO deve o vuole vedere dolore...
Nemmeno a colei che amo da morire...
Mia figlia.
E con più passano i giorni,
con più mi chiudo dentro queste quattro mura,
che sono la mia prigione dorata,
come la storia di quella fata che suonava talmente bene che l'orco la chiuse dentro a una scatola d'oro.
E la solitudine sai,
ormai è diventata la mia triste compagna di serate,
e notti
e giorni...
Tu...
tu hai la tua vita,
la tua famiglia,
i tuoi amici,
e tutto il resto...
Mi manca il nostro saperci leggere tra le righe,
io capivo dal tuo modo di scrivere quando eri felice o quando eri triste...
e io capivo... e con fare che solo noi due capivamo, ti scrivevo due semplici parole...
che lì per lì non dicevano niente.. ma che solo noi intendevamo.
Come passa il tempo vero?
Io qui a leccarmi le ferite,
e tu chissà dove...
Ti piace l'immagine della panchina che ho messo?
Bella vero?
Non sai quanto ho voluto disperatamente che noi due ci sedessimo vicine,
e con lo sguardo che si perde in un caldo tramonto,
ridiamo di ciò che ci viene in mente... e poi ancora ci asciughiamo le lacrime a vicenda...
Ma so,
di sicuro,
che tutto questo non accadrà mai...
Tu sarai sempre presa dai tuoi "casini",
e io ingoiata sempre di più da questa angosciante solitudine...
....
Sai... m sono chiesta molte volte se tutte quelle "nostre" parole hanno avuto il benchè minimo valore in quello stesso momento che te le ho dette...
E se per una frazione di secondo, hai capito come mi sono sentita io.
Ma sono tutte domande alle quali,
forse,
non avrò mai risposta.
....
Ho cercato in qualche modo di lanciarti un grido di aiuto..
Ma tu...
TU... Non hai mai capito.
Peccato.
Perchè ti ho voluto bene come solo alle amiche se ne vuole.
Ho sbagliato...
Come sempre...
E se domani,
per uno scherzo crudele o beffardo,
tu mi cercherai,
sono sicura che mi troverai...
Lì... dove mi hai lasciata tempo fa...
Ho bisogno di sapere che valgo qualcosa...
Ho bisogno di sapere che per qualcuno, sono qualcosa... e non solo un nik,
non solo, un numero di cell...
Ho bisogno di sapere che esisto anche io...
Aiutami...
Ho bisogno di sapere che per qualcuno sono importante,
al di la di mia figlia.
A lei, e solo per lei combatto...
tu... tu lo sai bene...
Ma quando anche lei avrà una vita sua, non voglio assolutamente essere un peso per lei... e so che non lo sarò mai per lei.. ma non voglio io pesare su di lei..
perchè tu sai che ho vissuto con i miei genitori,
e poi con mio marito e poi ancora con mio fratello e infine con i parenti di mio marito..
Sembra che alla cattiveria non ci sia mai fine...
Ma.. credimi se ti dico che vorrei buttare in un pozzo fondo tutto quanto, solo per vedere felice mia figlia.. sacrificherei la mia vita se fosse necessario...
Aiutami....
Oppure dammi il colpo di grazia, diceva un pezzo di una romanza che non ricordo il nome, e io mi sento come quel buffo pagliaccio di cui tutti ridono, ma che dentro ha il cuore che sanguina.....
Sai ora che faccio?
Mi siedo su questa panchina in attesa che tu venga,
il vento è tiepido,
e le stelle in cielo brillano,
c'è una temperatura calda,
mi fumo una sigaretta e ti aspetto...
così, quando sarai qui con me,
rideremo di questa lettera...
....
sì...
rideremo...
Io sono qui....
Aiutami... a non sentirmi così....
Ciao..................................................................................
Ho conosciuto parecchie persone da quando sono nel web, alcune di loro sono rimaste, altre si sono dileguate nel nulla da dove sono venute...
Non facciamo di tutta un'erba un fascio...
Ascoltiamo...
Cerchiamo di capire che dietro a questo monitor, ci sono persone fatte di carne e ossa, di sangue, di muscoli e organi...
Come il cuore.
Ecco.
E quando una persona vi cerca, magari perchè questa ha bisogno anche solo di "avere" vicino qualcuno che in qualche modo la rassicuri... Non buttiamo nel cesso le parole, i discorsi.. e sopratutto l'amicizia!!!
Questa mia lettera, è stata scritta per tutte quelle persone che credevo fossero mie amiche, e che poi dietro a una scusa stupida hanno cercato di liquidarmi...
Ma questo è il web...
Strano e crudele
e io a dire il vero divento sempre più chiusa...
ho dolore dentro..
tanto.
solo chi ci è passato può capire.
...
a tutte le persone che in qualche modo si sentono così....
appese a un filo.
e questo filo in qualche modo si è spezzato.
PER SEMPRE.
Giulia*
June 02 ♪Q uesto è un giorno da viveres e non si può descrivered i un amore impossibiler imangono le bricioles oltanto scuse insostenibiled a qualche tempo eri tu con me
N on c'è più niente niente nientec he mi leghi a tem i sento un vuoto da disperderet occare il fondo per capire cheè un nuovo giorno senza te
Q uesto male di viverec he non mi fa decidered elle notti romantichei l ricordo fa piangeres ebbene cercherò di illudertid a questa nuova immensità che c'è
N on c'è più niente nienten iente che mi leghi a teè un grande vuotoi n fondo all'animat u dimmi un pò di che coloreè un altro giorno senza teM a da sempre chi ama di piùè costretto a soffriree ti giuro che io ritorneròm olto in alto a volaree quando io saro più lucidaq uando io non sarò più innamorata di te
N on c'è più nienten iente niente che mi leghi a te a non è facile difendersie sono ancora troppo fragilei n questo gioco senza teQ uesto è un giorno da viveres e non si può descrivere*°*°*° May 31 ♥![]() E così era...
e così sarà.
"Forse" il silenzio ha di per se qualcosa di misterioso
di affascinante.
E' come un'amante.
Dopo non lo dimentichi facilmente.
...
C'è chi non lo sopporta,
e chi, invece, non ne sa fare a meno.
...
Giulia* May 21 Il punto di domanda.![]() A volte,
ho mille domande,
alle quali non avrò mai risposta.
"Perchè questo silenzio?"
oppure
"Perchè è successo?"
A dire il vero, sono piuttosto stanca di persone che, brandendosi dietro alla maschera onniscente ti dicono:"Sono tuo amico/a".
E invece non lo sono affatto!
Anzi.
Se appena possono ti sputano addosso, e non solo!.
Ultimamente frequento poco tutto.
Blog, forum, e quant'altro.
Mi sono rotta, di essere la "spalla" di qualcuno! E poi quando ne hai "TU" di bisogno, allora quello/a amico non c'è.
Non esiste.
E quindi, sono come quel minuscolo punto interrogativo all'inizio di questo mio sfogo.
Rimango appeso lì.
Così.
Senza remore, ne quant'altro.
Mi sento ferita, e incazzata nera con il mondo intero.
Sono delusa, angosciata, e per di più sempre più sola.
Forse, chi non mi conosce, potrebbe pensare che mi stia crogiolando.
Cavoli! Non è vero.
Sto lottando, con tutta la rabbia che ho in corpo, ma poi quando arriva un determinato momento del giorno in cui mi siedo, stanca, mi ritrovo a essere come sono adesso.
Arrotolata a quel punto di domanda.
In bilico.
...
Giulia* May 13 Voci nel silenzio
Cosa sono le voci del silenzio? Cos'è quel dolore cieco che nessuno ode, e che lentamente ci logora al punto tale, da sentirci cosi... Soli. Io lo so cos'è la solitudine, so cos'è il dolore, (quello devastante, che non ti lascia per lungo tempo) E so anche cosa è il <<Non essere di nessuno>> Ora che, [Tu] non ci sei più, che ho cancellato tutto dal mio cuore, me ne sto accovacciata in questo angolo scuro, così, senza paura... Ma d'improvviso, ecco, che il Silenzio ha il pieno possesso di me. Mi prende e mi travolge. E' come sentirsi dilaniati a pezzi, è come urlare e non emettere alcun suono, è come sentirsi morti, e invece si è vivi è come sentirsi "Nulla" In questo momento ho solo paura. E vorrei urlare, correre, essere come prima. Ma non ci riesco. Non ne sono capace. Ora voglio solo riuscire a trovare un appiglio a cui aggrapparmi. ... Ma sono cambiata, non ho alcuna voglia di essere come prima. Vedo solo nero. Ironia della sorte, mi dicevi spesso che tutto non può essere o bianco o nero, esistono i colori, e io con aria beffarda rispondevo che esistono anche le sfumature... Chissà se potrò, fra qualche tempo, riuscire a ridere ancora di quello che un tempo ci faceva ridere... di quello che ci faceva sentire ancora "legati"... Quando vengo a trovarti in quel posto silenzioso, e colorato, ne esco sempre con il cuore maciullato dal dolore... Dolore che devo nascondere a tutti... anche a me stessa. ... Non ti sogno più... Ma spero che almeno tu, da lassù, riesca a proteggere almeno tua figlia... ...
Cosa è la voce del silenzio? E' l'anima che urla:" Aiuto!! " E... non c'è nessuno che l'ascolta...
Giulia* May 10 Mamma ♥
A mia madre, a tutte le mamme del mondo, a quelle che si alzano ogni mattina con occhi stanchi, ma con un sorriso e una carezza per te. A tutte quelle mamme che non ci sono più, come la mia, ma che ho di lei un GRANDE ricordo, e a tutte le mamme che ci sono ancora, una GRANDE carezza, perchè VOI siete speciali.
*o*o*o*o*
Mi manchi mamma... Tanto. Tua figlia Giulia* April 14 Hai mai...
Hai mai... visto una lacrima scendere dal viso di un bambino? E scoprendoti, anche tu bimbo, sorridi?
Mi sono chiesta, che profumo abbia l'anima.... Ho stretto tra le dita, l'illusione di un "qualcosa", che qualcosa non era. Ho camminato per tanto tempo fino a che i piedi sanguinavano... Ho vissuto, come un bimbo... Ogni cosa era "speciale", ho amato, pianto, mi sono incazzata, ho accarezzato il viso stanco di un uomo... Ma poi.... Poi tutto finisce... Finisce come il sole quando stanco si tuffa nel mare. E il giorno rimane appeso, così... tra la luce e il buio.
A volte vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di così infinatamente grande come il dolore, se si possa in qualche modo "cambiare"... Se tutto il dolore che ogni donna vive sulla propria pelle, possa in qualche modo essere curato.
E ogni giorno che viene, e che nasce... accarezzo l'idea di un nuovo sentiero... E ritorno alla domanda dell'inzio di questo mio pensiero: "Hai mai visto una lacrima scendere dal viso di un bambino e scoprendoti anche tu bimbo in quell'istante sorridi?" Io rispondo così: Ho visto tante lacrime, ne ho asciugate tante...e allo stesso modo, ho capito che le lacrime sono nient'altro che il nostro dolore che esce dal nostro corpo, e raggiunge il cuore di un altra persona. ... Vorrei solo per un infinito istante ritornare bambina... E per un piccolo infinitesimale secondo, ancora, rivivere la spensieratezza, che un bimbo racchiude nel suo sguardo.
Ora... Quando piango, non lo faccio più fisicamente ma... con il cuore... Con l'anima. Il dolore è talmente forte, che è lacerante. Devastante. .... Guardo fuori dalla finestra e guardo l'orizzonte.... C'è uno splendido tramonto...i colori caldi del sole stanno morendo e arriva la notte.
Domani chissà....Se avrò ancora quel sorriso tenero e dolce davanti agli occhi.. Se ancora rivredrò me bambina con la sua bambola di pezza stretta a se, che corre incontro alla vita... e per un secondo... la vita è bella!!!!
Giulia* March 20 Un giorno come tanti...
Si potrebbe dire... E invece no.... E' la festa dei papà, già.... Io che un papà che mi abbracciasse nei momenti bui della mia vita, non c'è mai stato.... io che ho capito quanto mi manca e quanto mi mancherà ora che è da molto che non c'è più... E ora che senso ha scrivere lunghe lettere per chi effettivamente non mi ha mai voluto... (come dire... voluto bene?!) Forse mi e ci dobbiamo perdonare.... Quindi... Una rosa per te papà... e una rosa per il mio papà... quello che era mio nonno, il mio nonno Vincenzo... quello che mi ha fatto da papà... che ha asciugato le lacrime per un ginocchio sbucciato, mi ha sorriso quando facevo la monella, quello che levava dalla tasca dei pantaloni di fustagno, un coltellino e con un colpo tagliava a metà una mela, e me la porgeva con una carezza... Avrei voluto che almeno TU mi volessi bene... Ora capisco tutti i miei casini con gli uomini... Ho sempre ricercato un "papà" anche quando sono stata adulta. Anche ora... anche ora... Lecco la mia anima alla ricerca di un sapore antico che ho ancora nella mente.... Il profumo di frutta, il profumo di talco, di colonia.... E lacrime. Tante. Forse troppe. E' ipocrisia festeggiare qualcosa che in realtà non so cosa sia... ma forse in fondo ci spero ancora.
Già.
Giulia* March 10 E' un periodo cosìE' un periodo così.....
Sto affrontando tante cose, e mi sento sempre molto stanca....
Stanca di parlare,
stanca di dire,
stanca....
In tutti i sensi.
E' come mi sentissi "fuori" da questo tempo,
da questo spazio,
da questo.... sentirmi inerme...
Mi sento con i piedi sulle spine roventi,
e come se fossi avvolta in un limbo, che limbo non è.
Non sento alcuna "voglia" di parlare con altri, (perdonatemi)
ne di entrare in msg,
ne di parlare con qualcuno....
Perchè si sa, ognuno ha i propri casini... e io vengo sempre dopo....
E' la vita.... (c'est la vie)....
Non è un rammarico - per l'amor del cielo - non ne sto facendo la colpa a nessuno.
Sono solo io.
Io con i miei casini
io con i miei problemi.
E tutto scorre...
Lento,
inesorabile,
inesistente.
Mia madre diceva spesso:"Tutto passa".
Già.... ma quando?
Non lo so.
Di per certo so che ancora sto scrivendo.. il che non è male visto che non ho rapporti con le persone che amo, che mi sono amiche.
E' come mi sentissi in un limbo, artefatto, fatto di strano silenzio.
Non so se questo è dato dal fatto che si deve "elaborare" il lutto,
ma... ancora non so cosa sia... (il lutto)...
Mi sembra di essere in un brutto sogno e che all'improvviso mi dovessi svegliare e tutto quello che ho passato di colpo svanisce....
Ma so che non è così.
No.
Non lo è affatto.
Non si può recuperare quello che si è perso,
non si può recuperare quello che hai già vissuto.
Se solo mi fosse data un altra possibilità...
un altra ancora....
So di per certo che se dovessi tornare indietro alcune cose della mia vita le cancellerei in un colpo di spugna...
Ho sbagliato....
ho sbagliato andando alla ricerca di una persona che mi amasse per come sono,
per quella che sono,
ma non si può avere tutto no?
Quindi...
Ora, mi sto rimboccando le maniche, e sto qui.
Cercando uno scopo,
un qualcosa che mi dia ancora la voglia di andare avanti.
Sempre.
E comunque.
....
February 24 Se avessi...
Se avessi... Quante volte ci si chiede e non si hanno risposte.... Non mi sono mai chiesta, il perchè delle cose, ma mi sono chiesta molte volte invece il "come"... A volte si rinuncia perchè si deve, altre invece perchè non ci sono alternative... Quindi si sceglie sempre la via migliore, quella che fa meno male, quella che ci fa meno soffrire.. Oppure quella che in qualche modo ci sembra giusta... Volevo scomparire, e non l'ho fatto.... Mi sono chiusa dentro a un guscio fatto di silenzio, ovattato, vuoto. Perchè volevo capire, ma in realtà ho paura. Paura di quello che mi circonda, dell'odio e anche della violenza... quella psicologica... quella che ti tormenta... Vivo con speranze che la mia vita cambi in qualche modo.... lo spero davvero... I "Se avessi" ormai, non fanno più parte della mia vita... almeno di quella attuale. E' un verbo che ho dimenticato.... "L'AVERE". Non perchè non voglia... ma perchè tutto quello che ho avuto finora ho dovuto SUDARLO. Quindi meglio stare cosi... appesa a flebili fili di seta con la speranza che la mia vita cambi... in bene o in positivo.... Non mi pongo più alcuna remora sul fatto di amare. Non voglio mai più soffrire per dare. Così ora, quello che è stato... è stato.... Niente di più, niente di meno. Lascio che tutto scivoli.. dietro i "se avessi"... e magari... chissà.... fra un pò potrò dire anche io... HO AVUTO. IO HO.
Giulia* January 31 Mia madre![]() Mia madre...
Occhi grandi come l'oceano,
due mani morbide e forti che mi accarezzavano e stringevano nei momenti difficili.
Mia madre... e il silenzio fatto di mille parole.
Mia madre... quanto mi manca...
E non c'è giorno che passi che non la pensi.
Mi mancano le sue parole rassicuranti,
Mi manca Lei.
Ieri... oggi... domani...
Sempre.
Ti voglio bene mamy.
Ciao.
January 20 Ho provato...
Hai mai provato a fermare una lacrima appena essa esce dai tuoi occhi?
E vederla lì
che lenta scorre lungo il tuo viso?
Ho provato per un istante a fermare la tristezza del poeta..
Ma non ci sono riuscita...
Ho provato però,
ad aggrapparmi ad un angelo in volo.
Le sue piume sono scese lentamente su un mare di grano maturo..
ed era quasi sera,
il tramonto era splendido...
E in quell'attimo
[evanescente]
Ho capito che non potevo fermare la tristezza...
Ma potevo viverla a fondo... cercando di capire fino dove essa mi poteva portare.
Ho provato a cancellarla.
Ma non è servito a molto.
...
E nel silenzio ho pianto,
ascoltando il rumore dell'anima.
Giulia*
[Immagine elaborata con corel draw 12] January 08 E così sarà
E non ci sono giorni speciali, ma giorni in cui si attende qualcosa.... Ti siedi e cerchi di capire da che parte andare, invece non vai da nessuna parte. Vorrei solo poter capire effettivamente chi sono, cosa voglio, e perchè ho questo senso di inquietudine addosso, come polvere vecchia che non riesco mai a scrollarmi addosso. Ho voglia di vivere, ma non ci riesco... Non riesco a essere più come prima.. "Qualcosa" o "qualcuno", mi ha massacrato con false speranze, quindi, ora, non sono più IO. Ma un sub-surrogato di persona.... Sì, lavoro, dormo, rido, piango.... Ma la persona che ero prima dov'è finita? Non lo so. Non cerco più spiegazioni, non ne voglio nemmeno sapere di cosa e del perchè. E' angosciante sapere che dopo tutto quello che fai, o faresti, non ti rimane che un briciolo di mosche morte in mano.
La vita di per se, si deve, anzi "dovrebbe" viverla nel migliore dei modi. IO non riesco ne a fare l'uno, ne a fare l'altra. Semplicemente lascio che il tempo scorra, i giorni i mesi... gli anni. Mi piacerebbe ritrovare quel poco di spensieratezza assurda che hanno i bimbi. Mi sa che vorrei "L'erba voglio"... forse perchè finora ho lasciato che venissi vissuta. Non ho mai preteso. Mai voluto. Invece ho sbagliato su tutto quanto. E ora?
NON LO SO.
[Momento così] January 03 Sete![]() Sete...
E ancora mi sento bruciata dentro....
Sete...
E più nulla mi da conforto....
Mani legate le mie....
Mani che hanno accarezzato...
che hanno stretto forte mani piccole,
e mani grandi come l'oceano...
Sete...
Sapori indelebili sulla lingua,
dolci...
Salati...
Amari...
Ho stretto tra le dita frammenti di vento,
e sfiorato con le unghie la vita,
graffiato il viso sconosciuto di un dolore cieco.
Mi lego a questa corda
pensando che tutto passa...
Pensando di essere pazza,
Pensando di non far volare via i miei sogni....
Ho sete...
Sete di libertà...
[di sentirmi come non mi sono mai sentita...]
Lìbrare nell'aria ancora una volta.
Per non rimanere appesa a un ricordo....
*
E invece sto ancora qui...
*
Legata a doppia mandata a questa corda fatta di tante spine,
da essa gronda sangue...
E infine...
Domani sarà ancora mattino...
La nebbia si alzerà da questi monti...
Uscirò ancora di casa, con in tasca speranze....
Ma sarò ancora...
Come sempre cieca.
[Non voglio mai più vedere altro..]
Perchè ho sete di me.
Giulia*
December 24 E dicono del Natale....
E dicono del Natale.... Ma il "nostro" Natale dove è finito? Io lo so....-rispose l'allegro folletto appollaiato a un ramo - Lo hanno rubato le fate del bosco.... Loro! Sono gelose di come noi viviamo questo momento magico...!!! Così, di gran lena, tutti i folletti del bosco incantato della "Valle azzurra", si armarono di grande coraggio, e con grande umiltà, andarono ai confini della valle, videro che le fate avevano messo in gabbia il "Natale", lo avevano chiuso in una gabbia dorata, senza acqua ne cibo. Era solo attaccato sotto la grande Quercia Madre. Lei, si sa, faceva una grande paura ai folletti. Ma, Argon, non aveva timore della Quercia. Lui, si avvicinò ad essa, accarezzò l'immenso albero, e gli sussurrò tra le grandissime fronde maestose che si innalzavano fino alle bianche nuvole:"Ti prego grande Quercia Madre, lasciaci il Nostro Natale.... Ne abbiamo di bisogno... (e quasi tra le lacrime si chinò sulle grandi radici che spuntavano dal terreno muschioso) senza Natale non possiamo stare...."
Sentendo questo.... la Quercia Madre, si impietosì, allungò un ramo delicamente aprì la gabbia dorata, e posò il Natale tra le mani del minuscolo folletto Argon. Con le sue foglie accarezzò il viso inumidito delle lacrime e tra un sibilìo strano disse: Il Natale che tu pensi vi abbiamo rubato in realtà così non è.... Il Natale è di tutte le persone umili che credono che questo esita ancora....e tu... piccolo folletto amico mio.... hai avuto la "grande" umiltà di trovarlo nel tuo cuore...
Vai....e diffondi questo messaggio... "Il Natale è dentro il cuore di chi lo sa apprezzare..."
Fine...
Buon Natale... a tutti quello che credono che il Natale esista...e a chi non ci crede.... buon Natale lo stesso... Perchè una volta all'anno si abbia la speranza che il bene c'è anche nei cuori aridi... e nei cuori di chi amore non ha mai dato....
Giulia* December 11 In punta di piedi![]() E ogni giorno.....
E' un giorno nel quale,
cammino in punta di piedi,
attenta per non cadere...
E ogni giorno è diverso dall'altro,
perchè in esso c'è qualcosa di irremediabilmente stupendo.
E' come se ogni piccolo passo che faccio,
lasciasse un impronta quasi incacellabile.
Ma quanta fatica dietro a ogni impronta.
Chissà, forse dovrei imparare qualche passo di danza...
Magari, così, la prossima volta non cado.
December 08 Ieri.. Oggi... Domani....♥![]() Eh si...
ed eccomi qui ancora a scriverTi....
Non c'è un motivo ben preciso... anzi si c'è....
Il tuo compleanno....
già!
Il tuo compleanno è domani... il nove dicembre...
Avresti oggi, 49 anni....
Invece...
invece li compi in cielo, o chissà dove in un altro posto,
forse molto migliore di questo...
Migliore perchè hai lasciato questo mondo che per altro ti e ci aveva dato solo dolore,
e lo festeggi in un mondo dove spero e credo ci sia più amore di quello terreno.
Amore...che strana parola vero?
Forse,
se lo sentissi ora mi diresti tutte quelle parole che in realtà non hai mai avuto il coraggio di dirmi,
o che forse,
in un momento di fragilità estrema mi hai detto e che io non ho sentito.
Amore...
Come i versi, di Neruda,
"Amore turbato, violento, mai nato..."
Amore che ho cercato di avere,
e che tu non mi hai concesso se non oltre quello "dovuto".
Due giorni or sono mi sei apparso in sogno, eri titubante, strano, quasi come non lo sei mai stato in vita...
mi hai chiesto perdono per tutto quello che mi e ci hai fatto,
e tra le lacrime mi hai detto di perdonarti.
Ti ho perdonato, sì, ma non ho dimenticato...
come non si possono cancellare determinate cose della propria vita,
credo che sia ineluttabile dimenticare.
Poi con un gesto quasi etereo,
hai preso una mia mano,
e io stringendola in quel momento ho provato tanto, troppo dolore.
Mi sono svegliata in lacrime,
e con Nostra figlia che mi scuoteva a più non posso, spaventata perchè urlavo.
Oggi, come quasi quattro mesi a questa parte,
sono venuta al cimitero,
e sulla tua tomba sono rimasta in silenzio...
Ma ti parlavo.... eccome se ti stavo parlando!...
Ricordo con grande dolore quando le mie parole,
i miei discorsi ti davano "fastidio",
e con cenno di beffeggio,
mi dicevi spesso "Stai zitta, le tue parole, la tua voce mi da fastidio!!".
Non sai quante lacrime ho versato per quella frase detta così,
in modo cattivo e dispregiativo nei miei confronti....
Forse non lo hai mai saputo.
Mai.
Ho sempre soffocato il dolore che provavo ogni qualvolta,
in modo discreto, mi avvicinavo a te, e imperterrito, tu mi respingevi,
facendoti beffa della mia "voglia di amore!"
Ma poi, quel famoso giorno, prima che tu ti ammalassi così tanto,
quel giorno che litigammo cosi violentemente,
capisti che in realtà tutto quello che per anni - diciotto - ti ho sempre cercato di far capire...
"Non si può pretendere amore, e rispetto e quant'altro tu vuoi, se non sei tu il primo a dimostrarne!!"
Tu, mi guardasti dritto negli occhi,
e in quello sguardo ho visto gli occhi perduti di un bimbo,
al quale hanno tolto qualcosa.
Non ho rancori con te, ne potrò mai averne.
Perchè in realtà, ti ho amato tanto.
Anche quando, c'erano le mani a parlare.
Anche quando, c'erano le male parole al posto delle dolci carezze.
Anche quando, non volevi parlare.
Anche quando, non mi amavi più.
Sono stata vicino a te ogni qualvolta me lo chiedevi,
e quando non me lo hai chiesto, allora, lo facevo lo stesso.
Anche se, la "candela" dell'amore era spenta da anni,
ma nonostante tutto, ti ho sempre rispettato.
Sempre.
Il tuo ultimo compleanno, lo ricordi?
Nessuno dei tuoi famigliari ti ha chiamato per farti gli auguri, e tu
- ho visto nei tuoi occhi lo so che c'era -
con un pizzico di tristezza, ti sei accontentato di noi due.
La tua famiglia.
Te ne sei andato via dopo anni di una lenta agonìa, non meritavi questo.
No!
Non lo merita nessuno a questo mondo, di finire la propria vita in questo modo.
Non è giusto.
Non si può morire così.
Non si può abbandonare tua figlia in questo modo.
E per quanto riguarda me, non importa, va bene cosi.
Forse dovevo pagare in qualche modo,
quello che ho fatto per andare alla ricerca di "qualcuno che mi amasse davvero".
Perchè ho creduto nell'amore.
Quello vero.
Ma che non ho mai avuto.
Ne da te,
ne da mio padre,
ne da chi ho cercato di amare,
e che invece, poi, alla fine, ti rimane solo tanto, troppo amaro in bocca.
Ecco perchè ho scelto ora, di restare così.
Senza amore.
Perchè esso mi ha deluso,
affranto,
mi ha spogliata dentro di ogni piccolo angolo di anima.
Mi ha fustigata,
e le mie ferite sanguinano ancora.
Buon compleanno amore mio...
Buon compleanno.
Giulia* December 03 Respiri celati![]() Mi manca...
la certezza quasi assurda
di sapere
di essere
di sentirmi..
Annusarmi dentro
e capire che forse non ho sbagliato
e che forse per uno scherzo assurdo e infingardo
io non sia più io
ma uno strano riflesso inconscio
quasi apocalittico
di un essere effimero...
Mi manca si...
e forse dovrei rivedere qualcosa...
Qualcosa che per altro nn so...
domani.
... forse....
Giulia* December 01 No more...![]() No more lies.
E vorrei... che per una volta sola
L'unica bugia che riesci a dire...
Sia la semplice verità.
Giulia* |
Benvenuto nel mio Spaces!
morena rossiwrote:
![]()
11 hours ago
ROSSELLA -------------wrote:
![]() Voglio dedicare questo premio a tutti voi
che con la vostra presenza mi avete reso felice. Purtroppo il regolamento mi chiede di assegnare questo premio solo a 7 blogger, che a loro volta dovranno sceglierne altri 7..
1) AURY BLU 2) MARIA GIULIA MYSTICANGEL 3) CLAUDIO VINCI 4) SARA 5) CLAUDIO 6) ZEROFOLLIA 7) SENTIERODELCUORE VITO
June 23
ROSSELLA -------------wrote:
June 23
ROSSELLA -------------wrote:
May 17
Sensual Crèationwrote:
Grazie per i complimenti...ognuno esprime i propri sentimenti in un modo ...anke tu hai il tuo ...cmq se ti piacciono le mie immagini puoi anche pubblicarle nel tuo blog basta lasciarmi un messaggio
May 17
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